Oggi vi proponiamo un video realizzato da: PiccolaGrandeItalia.Tv
Visualizzazione post con etichetta Arte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Arte. Mostra tutti i post
domenica 12 marzo 2017
Isola di Capo Rizzuto (Calabria)
E' il comune, dopo il capoluogo, con più abitanti nella Provincia di
Crotone (più di quindicimila). Si affaccia sul Mare Jonio. Inoltre il
territorio comunale confina con quello di Crotone.
Oggi vi proponiamo un video realizzato da: PiccolaGrandeItalia.Tv
Oggi vi proponiamo un video realizzato da: PiccolaGrandeItalia.Tv
sabato 11 marzo 2017
Pagati e mai usati i sensori per sorvegliare i bronzi di Riace
Inutili i sistemi hi tech installati e inutilizzati. L’immagine dei due reperti viene invece utilizzata per ogni genere di pubblicità, dai fumetti porno al teatro
Gracilissimi,
delicatissimi, fragilissimi. Ricordate gli inorriditi rifiuti, negli
anni, alla sola ipotesi di prestare i Bronzi di Riace al Metropolitan,
al Louvre o all’Expo? No: «Devono restare a Reggio Calabria, monitorati
attimo per attimo dai più sofisticati e avveniristici sistemi di
controllo». Sistemi installati, pagati, mai entrati in funzione. Il
tutto sotto gli occhi di un direttore del museo e di sei (sei!)
soprintendenti ruotati in due anni come una giostra impazzita. La
clamorosa denuncia, che umilia quanti si erano spesi con tutte le loro
forze e la loro perizia scientifica per dotare delle migliori tecnologie
le preziose statue greche ritrovate nelle acque davanti alla spiaggia
di Riace nell’estate del 1972, arriva da un servizio di Silvia Mazza su Il Giornale dell’arte di Umberto Allemandi. Una rivista che tutto è tranne un giornale scandalistico in cerca di scoop.
Spese triplicate per il restauro.
Ma partiamo dall’inizio. Siamo a cavallo tra il primo e secondo decennio del nuovo secolo. I Bronzi, venerati come icone destinate a far piovere acquazzoni di denaro sul turismo calabrese, ma sfruttati via via per le cose più strampalate e demenziali, dalla pubblicità delle uova reggine («uova grandissime!») a quelle di una festa della birra («Gli sbronzi di Riace»), dal teatro (bronzo con la mascherina) fino a una serie di porno-fumetti, sono sdraiati nell’androne del palazzo Campanella in attesa di tornare nel vecchio museo progettato da Marcello Piacentini.
Ma partiamo dall’inizio. Siamo a cavallo tra il primo e secondo decennio del nuovo secolo. I Bronzi, venerati come icone destinate a far piovere acquazzoni di denaro sul turismo calabrese, ma sfruttati via via per le cose più strampalate e demenziali, dalla pubblicità delle uova reggine («uova grandissime!») a quelle di una festa della birra («Gli sbronzi di Riace»), dal teatro (bronzo con la mascherina) fino a una serie di porno-fumetti, sono sdraiati nell’androne del palazzo Campanella in attesa di tornare nel vecchio museo progettato da Marcello Piacentini.
Restauro che dovrebbe finire per il 17 marzo 2011, l’atteso
Centocinquantenario dell’Unità d’Italia e che invece permetterà il
ritorno delle statue solo il 6 dicembre 2013. Dopo una serie di rincari
che porterà la spesa complessiva da 11 milioni e mezzo di euro a oltre
32. Quasi il triplo.Spese triplicate per il restauro.
CONTINUA LA LETTURA CLICCA QUI
CONTINUA LA LETTURA CLICCA QUI
fonte:www.corriere.it
martedì 24 gennaio 2017
Gerace (RC) - Chiesa di San Martino
Gerace (RC) - Chiesa di San Martino
Di origine bizantina, come testimoniato da una piccola necropoli trovata nelle adiacenze, fu ricostruita dopo il terremoto del 1783.
S.Martino
La facciata è di gusto tardobarocco-neoclassico, con torre campanaria cuspidata. L’interno, a navata unica, anticamente ospitava un pregiato organo a canne.
sabato 21 gennaio 2017
Domenica 22 gennaio alle ore 11:50 la Calabria sarà in onda su Canale5 (Melaverde condotta da Edoardo Raspelli)
La trasmissione Melaverde condotta da Edoardo Raspelli in onda domenica prossima 22 gennaio alle ore 11:50 su Canale5 ci porterà in Calabria, nella Piana di Rosarno, Gioia Tauro. Con gli interventi di dirigenti e imprenditori di Coldiretti e del responsabile Regionale di Campagna Amica Coldiretti Pietro Sirianni, si parlerà di agrumi e frutta tropicale. Ricordiamo un dato: un quarto della produzione nazionale di agrumi si raccoglie proprio in Calabria.
Un settore importantissimo per l’agricoltura, che si sviluppa su 32 mila ettari di territorio con tantissime aziende coinvolte. Si parlerà di antichi e nuovi sistemi di allevamento, e si vedrà anche, come oggi, la tecnologia, grazie ai droni, riesca ad aiutare i coltivatori a controllare la salute degli agrumeti. Una parte sarà dedicata agli agrumi che vengono lavorati e trasformati dopo la raccolta, in succhi e canditi e come in cucina e in pasticceria gli agrumi possano essere protagonisti.
fonte:qui
Iscriviti a:
Post (Atom)


